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Non sprecare carta è fondamentale per il pianeta (e se ve lo diciamo noi…)

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Il nostro marchio di fabbrica, ben visibile davanti all’headquarter di Via Rosselli, è “Feltyde, grafica stampa e web”. Sfidiamo chiunque a non comprendere cosa facciamo ogni giorno lì dentro.  Tra le nostre millemila attività una delle principali è ovviamente stampare come dei caimani, da mattina sino a tarda sera.

Sì, ma allora perché oggi vi parleremo di quanto è importante non sprecare la carta? Siamo per caso dei Tafazzi con prefisso 015? Ci siamo ubriacati di Ratafià all’albicocca e, in completo hangover, diamo di colpo contro ai nostri interessi?

La risposta a tutti questi interrogativi è molto semplice: no, siamo perfettamente consapevoli di quello che diciamo. La carta è una risorsa molto preziosa, scarsa e che, soprattutto, viene dagli alberi

Già, proprio dalla corteccia di quei pioppi che con i loro batuffoli fastidiosi che svolazzano nell’aria, a maggio ci provocano un sacco di allergie, si ricavano migliaia di tonnellate di pagine bianche. Se gli alberi restano in piedi invece contribuiscono all’ecosistema e a ridurre l’effetto serra. Lo spiegano in prima elementare, non serve una laurea.

Già da questo si capisce che, per il bene della natura, la carta va utilizzata solo e soltanto quando è strettamente necessario. Senza la pretesa di insegnare niente e nessuno, ecco alcuni piccoli consigli.

Regola numero uno: se puoi non stamparlo evita. Il biglietto del treno, una bolletta, la dichiarazione dei redditi, quel documento di lavoro che si può leggere a video (sì, certi software consentono anche di sottolineare). Sono tutti esempi di documenti che basta conservare in qualsiasi archivio digitale. Possibilmente backuppato, su chiavetta, su DVD, ma anche su Dropbox o simili, così da salvarlo se si flamba il computer).

Per non parlare poi di qualsiasi documento disponga di un QR code. Lì se lo stampi sei un po’ uno sfigato e fai la figura del boomer. Al limite, se hai paura di finire i giga proprio quando ne avrai bisogno, salvalo tra i preferiti nella galleria dello smartphone. Boja faus, le basi!

Ok, nonostante le raccomandazioni, sei ancora convinto che quel documento necessiti di essere stampato. Non entreremo nel merito della tua decisione.

Però consentici alcune piccole accortezze per minimizzare l’impatto: imposta il fronte retro, se puoi stampa due pagine per foglio e utilizza soltanto risme di carta riciclata.

Inutile a questo punto dire che per riciclare la carta la condizione necessaria è fare la raccolta differenziata in modo corretto. Quindi buttare un foglio che non ci serve più solo e soltanto nel contenitore giallo del Cartesio è un imperativo morale per la salvaguardia delle generazioni future.

Nel nostro piccolo anche noi, che con la carta ci campiamo, spingeremo sempre più nella direzione delle soluzioni digitali, green e sostenibili. D’altronde già oggi, stampiamo on demand con materiali di qualità documenti che i nostri clienti ritengono fondamentali per la propria vita privata o professionale.

SAFE PAPER, SAFE PLANET!


La pagina bianca esige il tuo rispetto, amico mio, e se non glielo concedi sai quanto gliene frega di restare bianca a vita”
[Da “Caro Scrittore in erba…” di Gianluca Mercadante, Las Vegas Edizioni]

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